Un report con nome e perimetro propri, senza bisogno di uno studio: si sceglie una squadra in un campionato e un modello, e il documento si costruisce da solo. È pensato per il report della propria squadra — a metà stagione, a fine girone — ma vale per qualunque squadra del campionato.
Cosa vedi
L'elenco dei report salvati: nome, squadra, campionato, e «condiviso con te» per quelli di un collega. «Nuovo report» chiede nome, modello, stagione, campionato e squadra.
Aprendo un report trovi lo stesso editor di pagine del report dello studio: pagine, righe e riquadri (widget) da scegliere, spostare e configurare. Il modello «Report di squadra» parte già con quattro riquadri suoi:
- In sintesi — le righe scritte da regole fisse, le stesse della pagina KPI, lette contro il riferimento della libreria o contro un termine di confronto;
- KPI contro il campionato — ogni KPI della squadra accanto alla media di uno o due termini di confronto (tutto il campionato, una fascia della classifica, squadre scelte), col posto che la squadra occupa. Con «Cosa concede agli avversari» aggiunge gli stessi KPI misurati su chi le ha giocato contro;
- Andamento della stagione — le curve dei KPI con la finestra delle ultime gare, e il racconto di flessioni e picchi: quando, se regge alle verifiche, e le cause probabili;
- Stato di forma dei giocatori — per ogni giocatore, i KPI del suo ruolo nelle ultime gare contro le precedenti, con l'avviso per chi è in calo o in crescita.
In testa al report, il perimetro: «tutte le gare del campionato».


Cosa puoi fare
- Creare un report da un modello, e dargli un nome che dica di cosa parla, per esempio «Tinet — andata 2025/26».
- Scegliere il termine di confronto nelle opzioni di ogni riquadro: campionato, fascia o squadre, anche di un altro campionato o di un'altra stagione.
- Stampare o salvare in PDF dall'anteprima di stampa: vedi Report stampabile.
- Condividerlo con lo staff in sola lettura.
- Salvarlo come modello: tiene pagine, riquadri e opzioni, lascia fuori perimetro e note. Diventa disponibile a tutti, per nuovi report e per gli studi.
- Portarlo in uno studio con «Porta in uno studio»: le pagine si copiano nel report dello studio, e il perimetro diventa quello dello studio. Così il report di squadra si applica all'avversario.
Da sapere
- Il perimetro è vivo: sono tutte le gare del campionato, anche quelle importate dopo. Riaperto fra un mese, il report mostra i numeri di allora più quelli nuovi.
- I riquadri più pesanti ci mettono qualche secondo la prima volta, e lo dicono: «Sto confrontando la squadra con le altre del campionato». La stampa aspetta che abbiano finito.
- Alcuni KPI dipendono da come lo scoutman valuta i tocchi: fra squadre scoutizzate da persone diverse il confronto non regge. Compaiono nel gruppo «Da leggere con cautela» e restano fuori da media e posto.
- Campionato importato solo in parte: il report lo scrive, con quante gare su quante. Medie e posti vanno letti con cautela.
- Il confronto con un'altra stagione misura il livello del campionato di allora, non le stesse squadre: le rose cambiano. Quello con un altro campionato risente del livello degli avversari. In tutti e due i casi il riquadro lo avverte.
- Portare il report in uno studio che ne ha già uno lo sostituisce: pagine e note di quello vecchio si perdono, e la finestra lo chiede prima.
- Le pagine le modifica solo chi ha creato il report. Chi lo riceve lo apre in anteprima di stampa.