Gli indicatori a formula del club: efficienza d'attacco, positività in ricezione, punti break e tutto quello che è stato definito nella libreria.
Cosa vedi
In cima, In sintesi: poche righe scritte da regole fisse a partire dai numeri, senza intelligenza artificiale. Dicono su che campione si parla (quante gare e quanti set), quali aspetti del gioco sono sopra o sotto il riferimento, e le catene di cause più comuni: la ricezione che si porta dietro il primo attacco, la battuta che decide il break.
Sotto, i KPI di squadra divisi per fase di gioco: Indici di sintesi, Cambio palla (quando riceviamo) e Break point (quando battiamo), più Altri KPI per quelli senza gruppo. In ogni riquadro i KPI di esito — Sideout%, FBSO%, Break% — stanno in testa e più grandi; sotto, i fondamentali che li spiegano. Accanto al titolo, quanti KPI sono sopra, in linea e sotto.
Ogni valore è colorato rispetto alla sua soglia di riferimento: verde sopra, rosso sotto, nero se è in linea, cioè entro il 5% della soglia. Sotto il valore, la soglia e lo scarto: in punti per le percentuali («−14,2 pt»), in percentuale per gli indici («−31%»).
In alto, «Confronta con» sceglie contro cosa si legge la squadra. Di base è il riferimento della libreria; in alternativa tutto il campionato, una fascia della classifica (le prime, quelle di mezzo, le ultime) o squadre scelte, di questo campionato o di un altro. Allora sotto ogni valore compaiono la media del termine scelto e il posto della squadra («3° su 14»), e i colori confrontano con quella media. Una riga in testa dice con chi ti stai confrontando.


Cosa puoi fare
- Leggere il valore e lo scostamento dalla soglia.
- Passare dal KPI al Trend per vederne l'andamento nel tempo.
- Confrontare la squadra con il campionato, una fascia o squadre scelte, con «Confronta con».
- Accendere «Cosa concede»: aggiunge gli stessi KPI misurati sugli avversari nelle gare della squadra — quanto attacca, riceve e batte chi le gioca contro.
- Aprire il dettaglio per giocatore di un KPI cliccandolo: si apre sotto il suo riquadro.
Da sapere
- I KPI e le soglie sono del club, non di MIA: si definiscono in Configurazione → Scout → KPI. Cambiare una formula cambia la storia, perché il valore si ricalcola sempre dai tocchi.
- Un KPI può non comparire: non ha abbastanza dati nel perimetro filtrato.
- Il riassunto ragiona per aspetti, non per KPI: Kill%, Eff attacco, Indice Attacco e Pos% attacco misurano tutti l'attacco, e nel riassunto contano una volta sola.
- Uno scarto enorme non è una notizia ma un sospetto: un valore che si allontana dalla soglia di tre quarti o più resta fuori dai conteggi ed è segnalato «da verificare». Di solito dipende dalla codifica o dal campione.
- Alcuni KPI dipendono dallo scoutman: come valuta una ricezione o una difesa cambia da persona a persona, e fra squadre scoutizzate da persone diverse il confronto non regge. Per quelli la pagina scrive «Dipende dallo scoutman: nessun confronto», e non entrano in media e posto. Quali sono lo decidi nella libreria dei KPI.
- Campionato importato solo in parte: la pagina lo avverte, con quante gare su quante. Media e posto vanno letti con cautela.
- Il primo confronto ci mette qualche secondo, e lo dice: deve calcolare i KPI di tutte le squadre. Poi è immediato.
- Con meno di 12 set il riassunto avverte che sono indicazioni, non tendenze. Lo stesso riassunto c'è anche come riquadro della Dashboard.
- Il riferimento può essere quello del campionato: se le gare che stai guardando stanno tutte in un campionato che ha i suoi riferimenti, la card dice «Rif. campionato» e sotto i filtri leggi di quale campionato sono. Con gare di due campionati insieme tornano i riferimenti della libreria. Lo stesso numero vale per la linea del Trend, per il report di squadra e per MIA Chat. Si impostano in La libreria dei KPI.