L'andamento di uno o più KPI attraverso le giornate: la stessa cosa misurata più volte, per vedere dove sta andando.
Cosa vedi
Una curva per ogni KPI scelto, sull'asse delle giornate, con la soglia di riferimento in evidenza. Si può seguire una squadra, un giocatore o un ruolo.
Con «Finestra e flessioni» acceso, sul trend di squadra compaiono la linea tratteggiata delle ultime gare (una media mobile, di base su quattro) e i tratti evidenziati di flessione e di picco. Sotto il grafico, la «Lettura della stagione»: un riquadro per ogni evento, con le date, le gare vinte, se regge alle verifiche e le cause probabili.

Cosa puoi fare
- Scegliere i KPI da seguire.
- Cambiare soggetto: squadra, giocatore o ruolo.
- Aprire il punto di una giornata per andare alla gara.
- Leggere una flessione: quale fase si muove (cambio palla o break point), quale anello della catena — ricezione, primo attacco, battuta, muro, contrattacco —, da chi viene lo scarto, in quale rotazione, e chi è entrato o uscito dal campo.
- Vedere le azioni di un evento con «Vedi le azioni», nel video.
- Cambiare i parametri: quante gare fa la finestra, quante gare deve durare un evento, e la soglia in deviazioni standard. «Valori predefiniti» li rimette a posto.
- Confrontare la squadra con altre sullo stesso KPI: le linee diventano le squadre.

Da sapere
- Il trend ordina per data della gara: una gara importata senza data non compare nella curva. È il motivo per cui in importazione la data è obbligatoria.
- Poche gare fanno curve nervose: una variazione su due partite non è una tendenza.
- Una flessione «regge» se passa tre verifiche: dura abbastanza gare, ha un volume di azioni sufficiente, e non si spiega col calendario — cioè contro avversari di quella fascia la squadra di solito non rende così. Se non regge, il riquadro dice perché: «dura troppo poco», «campione troppo piccolo», «è in linea col calendario».
- Due avvertenze in più, quando servono: rilievi di qualità gravi nelle gare dell'evento, e uno scoutman che prima non c'era.
- La lettura c'è sul trend di squadra, senza filtri di fase o di finale set. La prima volta ci mette qualche secondo, e lo dice.