Attacchi e ricezioni di ogni giocatore divisi per i set che ha effettivamente giocato — non per quelli della squadra.
Cosa vedi
Una riga per giocatore, con la resa set per set, calcolata solo sui set in cui era in campo.

Sotto, la tabella Carico e pressione — il finale di set: quanti palloni tocca ciascuno per set giocato e come rende quando il set si deve chiudere.
Le colonne sono divise in due blocchi. Il carico: palloni per set giocato, separati fra sideout (il cambio palla, primo tocco d'attacco dopo la ricezione) e break point (quando si è al servizio) — sono due fasi diverse e mescolarle nasconde chi porta il peso in una sola delle due. La pressione: gli attacchi giocati dal 20° punto in poi (dal 10° nel quinto set), con l'efficienza e la positività in ricezione di quel tratto, e il delta rispetto al resto del set.

Cosa puoi fare
- Leggere il rendimento di ciascuno sul proprio minutaggio.
- Confrontare titolare e cambio sulla stessa base.
- Vedere chi porta il peso, in cambio palla e al servizio, per set giocato.
- Vedere chi regge il finale: i delta dicono se uno rende di più o di meno quando il set si chiude.
- Ordinare la tabella per qualunque colonna, con un tocco sull'intestazione.
Da sapere
- È qui la differenza che conta: un giocatore entrato nel quarto set non va diviso per cinque. Le medie di squadra lo fanno, questa pagina no.
- Un set con pochissime azioni giocate produce percentuali estreme: guarda il volume.
- Il finale di set comincia al 20° punto (al 10° nel quinto): conta il punteggio di una delle due squadre, non solo del proprio.
- I delta con pochi palloni sono spenti in grigio. Sotto la decina di palloni nel finale un delta non è un segnale, è rumore: si vede, ma scolorito, perché non lo si legga come se pesasse quanto gli altri.
- Il carico si divide per set giocato, non per set della squadra: chi entra a partita in corso non viene diluito.